Anno II Numero 210 del 29/07/2010

Programma

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SEGNALI DI ASCOLTO STAGIONE 09/10
 

Questa storia di SEGNALI DI ASCOLTO al quinto anno consecutivo sembra una fissazione! Un volere proseguire ostinatamente verso un obbiettivo al quale più ti avvicini, più ti sembra lontano.

Forse è un po' anche cosi: volere a tutti i costi dare significato al desiderio di utilizzare il nostro mestiere di teatranti per conquistare un livello di confronto, più profondo, più sincero sia con chi vive con noi sul palcoscenico, sia con chi dall'altra parte ci sta ad osservare.

Forse è questo che in fondo vi aspettate da noi: che ci si provi, anche se in cuor vostro pensate che non ci riusciremo.

Fatto sta che in questo periodo di silenzio dello spirito anche un flebile segnale che qualcuno stia ad ascoltare veramente qualcun'altro ci sembra una cosa importante.

Per questo SEGNALI DI ASCOLTO.

Per questo proponiamo al nostro pubblico l'opportunità di scoprire nuovi scenari con i giovani autori che ci offrono i loro testi e compagnie di nuova formazione che li metteranno in scena.

Per questo organizziamo, insieme alle Compagnie ospiti, dei pomeriggi che chiamiamo STUDIO APERTO PER LO SPETTATORE , in cui i protagonisti si confrontano direttamente con il pubblico per approfondire insieme il nucleo del loro spettacolo, o per gioco si mettono a fare un provino allo spettatore.

Per questo chiediamo allo spettatore di avvicinarsi, comprando un abbonamento che farà sentire lui un po' più a casa sua e noi con un sostegno in più.

Per questo diciamo ai giovani di venire a teatro, offrendogli un biglietto a basso prezzo.

Per questo ci impegniamo con gli studenti in laboratori che quasi mai ci portano soldi, ma sempre la sensazione di essere riusciti a parlare con i nostri figli.

Per questo siamo sicuri che oltre alle compagnie che vi presentiamo nel nostro cartellone, altre si avvicineranno nel corso dell'anno per proporsi nel nostro PILLOLE FUORI CARTELLONE .

Per questo ancora oggi siamo convinti che non basta fare solo teatro, ma che abbiamo bisogno in continuazione di intersecarci con altre proposte che ci spiazzino, che ci disorientino e che ci sorprendano: a noi e a voi.

E se come dicevamo questa è solo utopia, se la gente continuerà a dirci che non gliene importa niente di confrontarsi con l'altro, noi continueremo a pensare che abbiamo solo sbagliato l'utilizzo dei nostri strumenti.

Compagnia Ginepro Nannelli

locandina 09/2010  comunicatostampa SegnalidiAscolto09/2010

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STUDIO APERTO PER LO SPETTATORE :::more:::
BOTTEGHINO TEATRALE ::::more:::
 

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