Anno II Numero 211 del 30/07/2010

ALGECIRAS

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dal 17 al 20 dicembre 09        CONCERTO / DANZA

STUDIO APERTO PER LO SPETTATORE: GIOVEDI 17 DICEMBRE ORE 18.00

ASSOCIAZIONE  ALGECIRAS

ALGECIRAS

TRA FLAMENCO E DANZA MEDIORIENTALE

Il fascino della molteplicità culturale depositata nel bacino del Mediterraneo

Spettacolo ideato e curato da Paolo Monaldi

Musiche di Sergio Varcasia

LA COMPAGNIA È COMPOSTA DA:

Paolo Monaldi - percussioni

Sergio Varcasia - chitarra

Carlo Soi - chitarra

Andrea Pullone – liuto arabo

Francesca Agostini – flauto traverso

Rosarillo - canto

Francisca Berton - danza flamenco

Mona Kafelebasi - danza mediorientale

Lo spettacolo porta in scena un esempio di sinergia tra la tradizione andalusa e quella della musica mediorientale, attraverso momenti di musica e danza alternati a momenti di sola musica. Lo scopo principale è quello di utilizzare questi linguaggi, propri dell’Associazione Culturale Algeciras, per mettere in scena una forma di integrazione musicale intesa quale integrazione culturale, motivata non solo dall’idea che l’incontro con l’altro rappresenti l’esperienza fondamentale di chiunque, ma anche da quella che tutte le ingiustificate paure nei confronti delle contaminazioni, viste in genere quali perdite, rappresentino al contrario una ricchezza. Spesso si tratta peraltro di una ricchezza giustificata da una matrice comune, ancor più spesso dimenticata e trasformata invece in ostilità ed estraneità. Questo tipo di diffidenza e di tendenza alla separazione tra le razze e le culture, può cessare solo se ciascuno riconosce parte di sé nell’altro e accettando come valore aggiunto tutte le altre parti che al contrario in sé non riconosce.

 

Il progetto artistico prende spunto ed energia dalla fusione di elementi comuni del flamenco e della musica e danza araba, nel tentativo di manifestare oltre alla possibile coesistenza di due linguaggi d’arte, la possibile e in taluni casi necessaria convivenza di dialogo tra queste stesse culture. Quindi uno spettacolo di musica, danza e a suo modo anche di affermazione di un bisogno di tolleranza e libertà, intesa nella sua più larga accezione, oggi spesso difficile a dichiararsi e ancor più spesso difficile a realizzarsi.

 

Lo spettacolo vede in scena un ensemble musicale costituita da musicisti in gran parte provenienti dal flamenco e da due danzatrici, l’una di danza flamenco l’altra mediorientale, arricchita dalla particolare mescolanza di elementi etnici di differente estrazione.

 

Per questa occasione Algeciras ha sviluppato una collaborazione con  l’Associazione Monteverde Antirazzista e con LuoghiComuni-Progetto Antirazzista, le due associazioni interverranno all’inizio di tutte e quattro le repliche dello spettacolo e allo “Studio aperto allo spettatore”, presenteranno le loro attività e i progetti in corso.

Monteverde Antirazzista: 

Si tratta di un gruppo nato nell’autunno del 2008, sulla base della convinzione che una lotta efficace contro il razzismo può partire solo dal basso, dalla sfera del quotidiano, dal microcosmo delle relazioni sociali elementari. Lo scopo immediato è quello di concepire e condividere con i propri simili, cominciando dai vicini di casa, l’ambizione di fare le cose in piccolo, partendo dal quartiere, dalle piazze e dai semplici gesti di solidarietà che si possono quotidianamente fare e restituire. Su questa strada Monteverde Antirazzista intende costruire una comunità autentica e inclusiva, fondata sull’amore e sulla solidarietà. Una comunità interetnica, che abolisca le differenze tra italiano e straniero, comunitario ed extracomunitario, “regolare” e “irregolare”, per fondarsi sull’unica identità che conta davvero: quella umana.

LuoghiComuni – Progetto Antirazzista:

nasce all’interno dell’Associazione Culturale Arcobaleno della Garbatella nel giugno 2008. Con un lavoro continuo sulle enormi diversità politiche ed etiche delle varie componenti che hanno dato vita al progetto, LuoghiComuni è riuscito a realizzare incontri col quartiere tesi ad informare, reputando la disinformazione il terreno fertile del preconcetto, terreno ben coltivato dalle Istituzioni, che ha visto però sbocciare anche una sconfortante risposta razzista nella popolazione italiana. Gli “incontri” vogliono essere anche momenti di reciproca frequentazione tra il demonizzato “straniero” e gli abitanti del quartiere, perché è la frequentazione concreta che scioglie  preconcetti e paure. Progetto affascinante perché mira a scoprire le possibilità di convivenza tra le diverse culture, testando le possibilità collaborative tra le diverse “anime” politiche presenti in se stesso.

 

 

monteverdeantirazzista.blogspot.com                                            monteverdeantirazzista@gmail.com

www.arciarcobaleno.it/luoghicomuni/presentazione.htm         arcigarbatella@arciarcobaleno.it

 

 


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