SMETTILA DI CAMMINARMI ADDOSSO
| 15 | 16 MAGGIO 2010 GRUPPO MAMUNDA- COMPAGNIA FILO' |
IL TEMPO CHE SEGUE.QUADRI SENZA CORNICE studio per quattro interpreti da SMETTILA DI CAMMINARMI ADDOSSO di Claudia Priano |
“ Ad un tratto un tonfo sordo al di la’ della parete mi fece trasalire. Poi un altro. Continuavo a contare. Sette, otto, nove, dieci. Un altro colpo e un lamento . Frasi sussurrate , che non capivo, a tri colpi. Dieci, undici, no, quindici, no, quante ne ho messe ?
Poi una specie di latrato mi gelò il sangue.
Ti prego no, ti prego no.” |
| di Claudia Priano drammaturgia Valeria Banchero |
| regia Nicoletta Bernardini |
Con Marina Giardina Gloria Manaratti Nicoletta Vaccamorta musiche composte ed eseguite dal vivo Michele Ferrari ( echo art) scenografia costumi Daniela Cecchi |
Dal testo sopraccitato, Compagnia Filò presenta un evento , una traccia percorribile sul tema della violenza alle donne . Il testo descrive diversi tipi di donne , giovani, meno giovani, bambine, anziane, donne grasse, consumate, tristi, inconsapevoli… Noi ci soffermeremo sul mettere in evidenza aspetti, profili , immagini che consideriamo centrali rispetto alla storia descritta nel libro significativa ed emblematica di situazione analoghe e comuni, che stanno vivendo in questo momento , e da troppo tempo, alcune donne.
Le evidenzieremo attraverso QUADRI , situazioni rappresentative, insiemi di suggestioni per particolari e significati.
Il lavoro verrà costruito attraverso una ricerca e laboratorio verso la consapevolezza a livello corporeo delle tre protagoniste, alla ricerca della propria chiave e della propria qualità a livello di movimento, gestualità, voce.
Margherita, Irene, Anna. Donne giovani, bambine, anziane, donne grasse, consumate, tristi, inconsapevoli, descritte dai pensieri di altri o distrutte dai propri. Il linguaggio musicale incontra la drammaturgia dell'azione e quella della parola verso un tessuto di storie strappate, per indagare il tema della violenza femminile. |
il giorno 16 a fine spettacolo STUDIO APERTO CON LO SPETTATORE |
Nell’ambito del progetto realizzato sul libro di Claudia Priano “Smettila di camminarmi addosso”, ci proponiamo di creare uno studio aperto per e con lo spettatore, sul tema della violenza sulle donne. L’accento verrà posto sul lavoro sul corpo e sul gesto, utilizzando delle parole chiave attraverso cui creare un canovaccio di corpo e parola. La cifra stilistica della compagnia si basa essenzialmente su questo, e i nostri spettacoli sono realizzati attraverso un lavoro laboratoriale che coinvolge in prima persona gli attori, fino a creare una vera e propria “scrittura scenica”. |
