Anno II Numero 211 del 30/07/2010

SMETTILA DI CAMMINARMI ADDOSSO

(494x664, 49.482Bytes)
15 | 16 MAGGIO 2010 GRUPPO MAMUNDA- COMPAGNIA FILO'

IL TEMPO CHE SEGUE.QUADRI SENZA CORNICE

studio per quattro interpreti da

SMETTILA DI CAMMINARMI ADDOSSO di Claudia Priano

Ad un tratto un tonfo sordo al di la’ della parete mi fece trasalire. Poi un altro. Continuavo a contare. Sette, otto, nove, dieci. Un altro colpo e un lamento . Frasi sussurrate , che non capivo, a tri colpi. Dieci, undici, no, quindici, no, quante ne ho messe ?

Poi una specie di latrato mi gelò il sangue.

Ti prego no, ti prego no.”

di Claudia Priano drammaturgia Valeria Banchero
regia Nicoletta Bernardini

Con Marina Giardina  Gloria Manaratti Nicoletta Vaccamorta  

musiche composte ed eseguite dal vivo Michele Ferrari ( echo art)

scenografia  costumi Daniela Cecchi

Dal testo sopraccitato,  Compagnia Filò  presenta un evento , una traccia percorribile sul tema della violenza alle donne .

Il testo  descrive diversi tipi di donne , giovani, meno giovani, bambine, anziane, donne  grasse,  consumate, tristi, inconsapevoli…

Noi ci soffermeremo sul  mettere in evidenza  aspetti, profili , immagini  che consideriamo centrali  rispetto alla storia  descritta  nel libro  significativa ed emblematica di  situazione  analoghe  e  comuni,  che stanno vivendo in questo momento , e da troppo tempo, alcune donne.  

 

Le evidenzieremo attraverso  QUADRI  , situazioni rappresentative, insiemi di suggestioni  per particolari e significati.

 

Il lavoro verrà costruito attraverso una ricerca e laboratorio  verso la consapevolezza  a livello corporeo  delle tre  protagoniste, alla ricerca della propria chiave e della propria qualità a livello di   movimento, gestualità, voce.

 

Margherita, Irene, Anna. Donne giovani, bambine, anziane, donne  grasse,  consumate, tristi, inconsapevoli, descritte dai pensieri di altri o distrutte dai propri. Il linguaggio musicale incontra la drammaturgia dell'azione e quella della parola verso un tessuto di storie strappate, per indagare il tema della violenza femminile.

il giorno 16 a fine spettacolo

STUDIO APERTO CON LO SPETTATORE

Nell’ambito del progetto realizzato sul libro di Claudia Priano “Smettila di camminarmi addosso”, ci proponiamo di creare uno studio aperto per e con lo spettatore, sul tema della violenza sulle donne.

L’accento verrà posto sul lavoro sul corpo e sul gesto, utilizzando delle parole chiave attraverso cui creare un canovaccio di corpo e parola.

La cifra stilistica della compagnia si basa essenzialmente su questo, e i nostri spettacoli sono realizzati attraverso un lavoro laboratoriale che coinvolge in prima persona gli attori, fino a creare una vera e propria “scrittura scenica”.


Developed by ware.it Communications - Design by Inventive Design and powered by Midgard CMS.